Wednesday, April 25, 2007

Predica bene, Ratzola male

"L'ipnosi mediatica in cui viviamo è impercettibile se vissuta passivamente... le fonti mediatiche si impongono sulla mente, sul pensiero, sulle scelte... sul cuore delle persone e sulla scelta di essere se stessi. Impongono l'apparenza, la monumentalità etica o forse sarebbe meglio dire la MONOMENTALITA', al di la della quale se vuoi scegliere altro, automaticamente sei fuori..." {Luna Coppola/Sara Ballerini}

{L'Italia è proprio uno stato democratico e laico! Così laico che la chiesa riesce addirittura a fare un tale mobbing da impedire la distribuzione di un film-documentario, la diffusione di una libera cultura cinematografica e di un libero pensiero basato sulla critica e l'opinione personale}

Luna Coppola e Sara Ballerini, due registe italiane, hanno concluso il loro film-documentario sulle coppie di fatto (Dico e sopratutto Pacs): Predica bene, Ratzola male. Il problema è che il film non riesce a trovare un distributore abbastanza coraggioso che lo immetta nelle sale cinematografiche italiane. Troppa paura forse dei temi scottanti, della dura e cruda verità che in qualche modo ci viene celata dai telegiornali. Ovviamente il tutto accade per il semplice motivo che abbiamo un ospite in casa che non ci permetta alla fine di vivere la nostra giornata liberamente.
In Italia non c'è la libertà di pubblicare un film che va nettamente contro lo stato clericale, partendo proprio dallo stato che lo ospita, dai suoi politici, dalle sue istituzioni che sembrano così profondamente arretrate, quasi ai tempi di Giordano Bruno o Galileo, quando un libro "scomodo" veniva inserito nell'indice dei libri proibiti e sul quale veniva posto l'anatema della Chiesa.
Fortunatamente il documentario è stato proiettato in spagna, a Barcellona e pare abbia fatto molto successo, nonostante nemmeno in spagna ci sia nessuno disposto a distribuirlo. In italia se ne è parlato su alcuni giornali ma poi, come è solito fare qui, la cosa è stata smorzata e coperta di sabbia per non val salire il polverone di critiche troppo scomode.
L'unico mezzo efficace per diffondere questo lungometraggio è, come sempre, internet. Speriamo però che qualche cinema un po' più "aperto" riesca a farlo proiettare.

Sul sito è possibile trovare tante curiosità, interviste, dossier, il trailer, e tanto altro.

Mi piacerebbe un sacco, dopo aver letto la loro biografia, conoscere le due registe, chissà magari se passano da bologna riescono a trovare il tempo per rilasciarmi una piccola intervista.


7 Comments:

At 5:34 pm, Anonymous Anonymous said...

Meno male, allora, che esiste internet! Non stanchiamoci di fare circolare idee e parole, ma stiamo attenti ad usarle. La Chiesa non è fatta soltanto dai parrucconi bigotti, che oggi popolano le pagine dei giornali: ci sono tanti frati missionari, laici, suore, in gambissima e con la mente molto più aperta di tanti politici cosiddetti progressisti.
Io credo in questa chiesa, coraggiosa come lo è stato Gesù, che non esitò ad abbracciare la Maddalena e a perdonare i ladroni.
La maggior parte delle persone è disposta ad accettare la diversità più di quanto vogliano farci credere.
Elena

 
At 5:48 pm, Anonymous Matteo said...

Ma infatti è questo il brutto. In quel documentario sono intervistati anche sacerdoti che esprimono il loro parere... ed è un parere aperto.

Sapessi quanti preti che vengono ammoniti perchè il loro "dire messa" non rispetta i canoni imposti dai loro superiori.

Io purtroppo non credo affatto in questa chiesa. Credo in Gesù, che non era di certo quello che vogliono farci passare. Gesù non hai mai giudicato gli omosessuali, loro si permettono di farlo. Come posso credere in persone ancora così arretrate?

Lo so bene che esistono sacerdoti con la mente aperta, io stesso ne conosco uno che pensa che gli omosessuali siano perfettamente in regola con disegno divino, ma se prova a dire liberamente quello che pensa, non so quanto la sua vità sarà facile, nell'ambiente in cui si trova.

Grazie comunque per il commento, è sempre bello scambiarsi idee e opinioni :)

 
At 7:43 pm, Anonymous A. said...

Le due registe sono già passate da Bologna a fine gennaio, dove è stato presentato il loro documentario in una serata pro-Dico organizzata dall'Arcigay in Cappella Farnese a Palazzo d'Accursio. E' stata una bella serata, con ospiti importanti (onorevoli come Luxuria e Zanotti, giornalisti e don Franco Barbero, prete fuori dagli schemi). Nonostante ciò, i Dico sono già stati archiviati e possiamo tranquillamente scordarceli.

 
At 7:46 pm, Anonymous Matteo said...

Si ho saputo che sono già passate. E mi è dispiaciuto un sacco non aver potuto assistere... anchè per il la presenza di Don Barbero, che è uno di quei preti di cui parlavo nel mio commento sopra.

;)

 
At 10:45 pm, Anonymous luna e sara said...

matteo grazie per l'articolo
beso
luna e sara

 
At 9:59 am, Anonymous Anonymous said...

Provate a contattare l'associazione (senza scopo di lucro) www.mookamovie.it (sono di como)
Di recente hanno proiettato un documentario su un fatto successo a como. (cercate "voi sparate io disegno" in internet)

In bocca al lupo

 
At 10:25 pm, Anonymous Easter said...

Well said.

 

Post a Comment

<< Home