Thursday, November 16, 2006

Talk about Politik


Oggi pensavo di iniziare a scrivere su questo misero blog davvero tutto quello che mi passa per la testa... hem, evidentemente non l'ho fatto fino ad ora. Perlomeno non ho scritto tutto quello che mi avrebbe fatto piacere scrivere. Ebbene da oggi vi annoierò pure con questo. Introduciamo pure le categorie... anzi diciamo le Etichette per i vari post, così sarà tutto più comprensibile.
Vista poi la mole di discussioni, pensieri e frasi...saranno ovviamente scritti in italiano, perchè il mio inglese ha ancora molti buchi (haimè!).

Bene, oggi sono stato per le prime due ore all'assemblea di tutti i rappresentanti di classe (ergo sono anche io rappresentante e svolgo il mio ruolo nel modo più autorevole e autoritario possibile). Si è parlato di varie cose, autogestioni, assemblee ecc. e poi è arrivato l'argomento SCIOPERI!
Punto primo: scioperare non è mai servito a un cazzo, detta proprio con la perifrasi più diretta. Perlomeno non per quanto riguarda le riforme scolastiche... per prima cosa perchè noi studenti delle superiori non abbiamo diritto allo sciopero, semmai dovrebbero farlo i professori, seconda cosa si sono visti i risultati di scioperi negli anni passati... tutti buttati nel cesso, come sempre.

Altra cosa molto importante, anzi direi fondamentale è il discorso MINISTRO e MINISTERO -in questo caso- dell'istruzione. Molte poche persone hanno capito qualè il ruolo di Giuseppe Fioroni in italia. Lui non è il Ministro. Cioè lo è ma ha solo un titolo stampato da qualche parte. E' continuamente accerchiato da collaboratori, consiglieri, esperti in materia che lo guidano e gli dicono cosa bisogna e cosa non bisogna fare per migliorare la struttura scolasticao (tralasciando il fatto che uno può essere d'accordo sulle decisioni o meno). Non solo, vi siete mai chiesti perchè la Moratti aveva un certo progetto che è stato pluricriticato e ora, diversi punti di esso, proprio quelli più criticati, stanno risaltando fuori in quest'ultima riforma??

Ve lo dico io. Le decisioni vengono da ben più in alto di Fioroni e da chi gli sta intorno. L'italia è nella comunità europea, deve perciò iniziare passo dopo passo ad adattarsi a quelli che sono i sistemi di insegnamento di altri paesi e che vengono evidentemente e giustamente considerati migliori del nostro. Questo è il motivo. Se non ci credete prendete i vari emendamenti e confrontateli, non ho tempo per farlo io.

Altra cosa. Piantatela di fare gli ipocriti. Criticare il governo Berlusconi (attenzione, non lo sto appoggiando, pure io sono contro il Cavaliere e molte cose che ha fatto) e ora votare Prodi e infamarlo non vi fa fare certo una bella figura... o forse sì, perchè in fondo è segno che avete capito che in fondo tutti quelli che governano il nostro paese sono dei poveri ignoranti con la testa vuota che prendono decisioni puntando sulla fiducia... di chi poi non si sa, dato che al 70% degli italiani non ne va bene una.

Concludendo con la politica amministrativa italiana passo a parlare direttamente della mia scuola. Oggi un cero M. ha detto che le scuole di Bologna città hanno una mentalità superiorie e sono molto più politicizzate rispetto alla nostra (scuola di provincia tzè!). Hum... è vero, ma farei un piccola correzzione. Non sono loro aperti, siete VOI profondamente chiusi nella vostra mentalità contadina (la maggior parte ovviamente, poi c'è anche l'eccezzione che haimè conferma la regola) e non vi sforzate nemmeno di cercare una via d'uscita. Morale: cavoli vostri, la politica uno può discuterla e informarsi quando vuole, non ha certo bisogno della scuola politicizzata di destra o di sinistra.

Ora chiudo lo sfaticante e sfogante sproloquio. Spero che qualcuno lo legga e che si riconosca in quello che ho detto. Magari cambia in meglio... oppure peggiora del tutto!


P.S. Se volete commentare e dire la vostra fate pure!

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1 Comments:

At 5:19 pm, Anonymous elisa said...

dire che gli scioperi a livello scolastico non sono mai serviti a niente vorrebbe dire dimenticare il '68...Il problema di adesso è che mancano reali motivazioni, gli scioperi vengono fatti per saltare lezione, e la maggior parte di gente si limita a starsene a casa. Gli scioperi possono funzionare se le persone vi partecipano per qualcosa in cui credono davvero e se esiste una giusta causa per cui manifestare.

elisa

ps: grazie per i complimenti sul blog!

 

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